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La terra che non trema

 

E' un'altra verità che ci ingarbuglia,
quella che non ti chiedo, e non mi dici.
Domani, e per tutto il tempo del mondo,
semplicemente, sarà quel che sarà;
volti fuggiaschi seguiranno ai volti,
placidamente, secondo natura,
a tutto e tutti comunque stranieri.
E al punto morto, in un letto consueto,
quando più stanche sentirai le braccia
e sarà dolce allora abbandonarti
al denso invito di un ruolo e di un nome,
quando ridotto a un'ombra senza peso
mi avrai per sempre tradito e venduto,
distrattamente, senza più emozione,
parlandogli di me dopo l'amore
lieve sarai, lo so, sarai gentile.

 

© tredì 2000